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Artificial Intelligence PE Fund
07.10.2025

AI Private Equity Fund: un fondo da 300 mln per trasformare le Pmi italiane in leader globali. Con Quadrivio Group e Microsoft

AI Private Equity Fund, mira a sostenere la transizione digitale delle piccole e medie imprese con l’obiettivo di trasformarle in piccole multinazionali tecnologiche. Il fondo combina l’esperienza di Quadrivio nel private equity con le competenze di Microsoft nell’IA generativa

Sull’IA l’Europa è ancora molto indietro rispetto a Usa e Cina. Ma la situazione potrebbe col tempo cambiare, soprattutto in Italia. Quadrivio Group, infatti, ha deciso di supportare la filiera IT accompagnandola nell’era dell’intelligenza artificiale. Come? Creando, in partnership con Microsoft, AI Private Equity Fund, un fondo da 300 milioni di euro, che potrebbero diventare anche 400.

L’obiettivo è quello di rafforzare comparti strategici come la moda, il design, l’agroalimentare, integrando l’intelligenza artificiale nei processi aziendali. Il fondo, insomma, mira a promuovere investimenti strategici e di maggio­ranza in aziende di piccole medie di­mensioni attive nel segmento B2B, leader nel proprio mercato di riferimento e con una forte predisposizione all’internazionalizzazio­ne. La strategia di investimento punta a cre­are valore nelle società attraverso l’applicazione e l’integrazione di soluzioni di IA, a favorire strategie buy & build, oltre che a promuovere l’espansione e il consolidamento in­ternazionale delle stesse.

Partner tecnologico dell’iniziativa è Microsoft, azienda leader mondiale nel campo dell’IA, anche grazie all’accordo raggiunto nel 2023 con OpenAi, società proprietaria di ChatGpt. Tale collaborazione permetterà di combinare in modo sinergico un approccio di Private Equity più tradizionale con un acceleratore tecnologico imprescindibile come quello dell’intelligenza generativa. Microsoft metterà la sua esperienza al servizio del Gruppo, affiancando Quadrivio e le società acquisite nel processo di transizione tecnologica e culturale. L’adozione dell’IA non consiste infatti solo nell’acquisto di tecnologie, ma implica innanzitutto il pieno coinvolgimento dei vertici aziendali, per un cambio graduale del modello di business dell’impresa e di mentalità del management. Un aspetto che Quadrivio Group ritiene ormai imprescindibile e necessario per la competitività delle aziende a livello internazionale.

«Il nuovo fondo punta a investire nelle Pmi per trasformarle, grazie all’AI, in piccole multinazionali ad alto valore tecnologico. Investiremo in realtà attive in quattro importanti macro settori: nel Manufacturing, nella Cybersecurity, nei Data Analytics e nel segmento Software & IT. Promuoveremo all’interno delle aziende acquisite l’utilizzo strategico e operativo dell’Intelligenza Artificiale, certi di ottenere così vantaggi competitivi rilevanti e accelerazioni significative nella creazione di valore», commenta Alessandro Binello, Group ceo di Quadrivio Group.

«L’intelligenza artificiale è oggi la tecnologia chiave per migliorare l’efficienza e la competitività delle imprese. Come operatori di Private Equity, la nostra sfida consiste prima di tutto nel capire come implementare efficacemente e organicamente l’IA nei processi di business delle imprese in cui investiamo. Artificial Intelligence PE Fund nasce esattamente con questo proposito: aiutare le aziende in portafoglio a orientarsi nella fase di transizione digitale e supportarle nella selezione e nell’adozione delle applicazioni di AI, per sfruttarne a pieno e in tempi brevi le immense potenzialità», afferma Walter Ricciotti, ceo di Quadrivio Group.

«L’intelligenza artificiale non rappresenta un asteroide che una volta arrivato rimodellerà tutto, ma piuttosto una nuova linfa che sta rigenerando i modelli di business di molte aziende. In tutti i settori caratterizzati da elevato numero di dati necessari a definire un percorso efficiente ed efficace e in particolare laddove i c.d. WINS (Words, Images, Numbers, Sounds) ne costituiscono il fulcro, l’IA sta aprendo una nuova era dove prevarranno le Pmi che sapranno comprenderla, accompagnarla ed evolvere con essa il proprio core business», dichiara Fabio Boschi, managing partner di Artificial Intelligence PE Fund.