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Industry 4.0 Fund
05.04.2022

Quadrivio, l’idrogeno di Carbon Cylinder per la svolta green

Crapelli (Industry 4.0 Fund): energia e ambientale

Le filiere italiane, in particolare quelle a rischio come l’automotive, possono utilizzare la transizione energetica come occasione per reinventarsi attraverso la valorizzazione di tecnologie. Ne è un esempio Carbon Cylinder, leader mondiale di piccoli serbatoi di plastica per l’additivo AdBlue, indispensabile per il funzionamento delle vetture diesel dotate di catalizzatore Scr. A fine agosto 2021, Rototech, controllata dal fondo “ Industry 4.0” del gruppo Quadrivio, ha acquisito il controllo di Carbon Cylinder con una quota del 70% a fronte di un’iniezione di equity di 1,8 che le ha permesso, contestualmente allo sviluppo della sua attività tradizionale, di avviare un nuovo business più lungimirante: produrre bombole con un’anima in plastica rivestita da uno spesso strato di filamento in carbonio, per la trazione a Idrogeno, dette di tipo 4. Una soluzione che le rende più leggere rispetto a quelle in metallo.

“Industry 4.0 è un fondo da 300 milioni che investe in Pmi dove inserire tecnologie innovative per lo sviluppo e la creazione del valore per i propri investitori - ha spiegato Roberto Crapelli, Managing Partner di Industry 4.0 Fund - . Rototech, tra gli investimenti completati, è già leader globale nella produzione di serbatoi urea per camion che sono installati nei motori diesel per abbattere le emissioni inquinanti. “ In vista della transizione ecologica dei veicoli industriali da diesel a idrogeno, ha deciso di investire per cogliere l’opportunità della transizione energetica in atto, pur proseguendo a generare utili di crescita di fatturato nel settore tradizionale”. Riguardo alle bombole per trazione ad idrogeno “sono in corso investimenti in R&D con i capitali del Fondo Industry 4.0 e attraverso le dotazioni messe a disposizione dal Pnrr e quelle già disponibili presso la Bei”. Questo investimento “esce dalla logica del Venture Capital e realizza immediatamente ritorni per gli investitori perché migliora non solo il margine lordo (Ebitda) ma anche il moltiplicatore del margine per la determinazione del valore dell’azienda nel suo insieme. La trasformazione energetica offre occasioni importanti: tutte le filiere possono ringiovanirsi con un’iniezione di capitale e capacità progettuale”