
La nuova era di Dondup: nuovo showroom milanese, Achille Lauro come primo direttore creativo e sfilata a San Siro
In un unico evento, la sera del 25 maggio, Dondup ha presentato il suo nuovo showroom milanese, uno spazio di oltre 2.000 mq al civico 30 di via Morimondo; il suo primo direttore creativo, Lauro De Marinis, in arte Achille Lauro; e il primo drop della nuova collaborazione, non ancora svelabile pubblicamente in attesa del grande debutto: una sfilata durante il concerto del cantante a San Siro, il prossimo 15 giugno.
Non una semplice operazione di marketing, come tiene a sottolineare Mauro Grange, CEO di Dondup: “Tutto è nato dall’amicizia tra me e Lauro e dalla sua grande passione per la moda. Quando gli ho detto che a mio avviso Dondup ha un grande potenziale inespresso, si è offerto di dare il suo contributo, ma non come testimonial, voleva essere il direttore creativo del marchio, a 360°”, ci spiega il manager. “Ha lavorato tantissimo sulla collezione, ha persino deciso di installare il suo quartier generale nel nostro showroom. Sono rimasto davvero stupito dalle sue capacità, non solo dal punto di vista stilistico, ma anche sartoriale; è un creativo a tutto tondo”.
Come anticipato, la prima capsule collection del nuovo corso del marchio, tutta al femminile, sarà presentata il 15 giugno e sarà disponibile all’acquisto dal giorno dopo, “esclusivamente in 35 top retailer italiani, sull’e-commerce di Dondup e nei nostri quattro store monomarca, a Milano, Roma, Verona e Monaco di Baviera, che la potranno vendere solo fino al 30 di luglio, poi verrà ritirata”, aggiunge Grange. “Tutti i negozi avranno solo un pezzo per ogni capo della collezione ed esclusivamente nella taglia 40, ma studiata in modo che possa vestire anche la 38 e la 42. Volevamo che questo primo drop fosse molto esclusivo, poi dalla seconda uscita seguiremo modalità più tradizionali e in futuro arriverà anche la linea uomo”.
“Attraverso la moda, ognuno di noi esprime se stesso nel mondo. Questa collezione rappresenta la mia personale visione di eleganza, femminilità, di una donna che è consapevole del suo potere; esprime un erotismo intellettuale, che nei capi rimanda anche alla sartoria maschile. Probabilmente questo primo drop sarà un po’ dirompente per Dondup, ma è la direzione verso la quale vogliamo andare”, ha spiegato a FashionNetwork.com Lauro De Marinis, che ha seguito anche la direzione creativa della campagna di lancio della capsule, scegliendo personalmente le modelle. “È un progetto che mi consente di lavorare più che come performer come autore e regista, di avere una supervisione totale; un’esigenza artistica che sentivo. È stato stimolante creare qualcosa per un pubblico che non è quello tradizionale che mi segue”.
Nonostante un upgrade in termini di qualità a livello di tessuti, materiali e dettagli, per la nuova collezione Dondup ha deciso di abbassare la sua abituale fascia di prezzi: “Ad esempio un pantalone sarà venduto da 185 a massimo 330 euro; volevamo una proposta il più possibile democratica”, spiega il CEO, aggiungendo che grazie al nuovo progetto il marchio punta a rivedere verso l’alto il proprio posizionamento nel canale wholesale. “Sicuramente faremo una riorganizzazione del network multimarca e alcune nuove aperture di monomarca il prossimo anno, sia in Italia che all’estero”.
Previsti grazie alla prima collezione firmata Lauro De Marinis anche effetti positivi sulle vendite, che per Dondup nel 2025 si sono attestate intorno ai 60 milioni di euro, in stabilità rispetto all’anno precedente. Con il 40% dei ricavi generati all’estero, il marchio ha come primi mercati internazionali la Germania e i Paesi Nordici e il suo fatturato si suddivide equamente tra collezioni donna e uomo.