
CareHub (Quadrivio Group) compra altri tre centri diagnostici. Lo finanziano i fondi di debito di Clessidra e Green Arrow
La piattaforma di servizi ambulatoriali sviluppata a partire da Brexia Med punta a 28 mln euro di ricavi entro fine anno
Nuovi add-on per CareHub, progetto finalizzato allo sviluppo di una rete di servizi ambulatoriali con focus su diverse specialità, lanciato nel luglio 2024 dal fondo di private equity Silver Economy, gestito da Quadrivio Group, a partire dall’acquisizione del 94,7% di Brexia Med srl, società guidata dai co-fondatori Alessandro Bartucci e Gianluca Santoro, insieme a Francesca Anselmi e Valentina Rossi. Il gruppo arriva così a includere sei società acquisite e 10 centri polispecialistici, suddivisi tra Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Umbria e Toscana.
Brexia Med ha infatti perfezionato, in Abruzzo, l’acquisizione del 91% del capitale sociale di Centro Diagnostico Moscardi, riferimento per la diagnostica per immagini nel territorio dell’Aquila, e del 100% di Diagnostica Moderna, centro basato a Vasto; e in Umbria del 70% di Fisiomedical, con i suoi tre centri polispecialistici a Perugia, Città di Castello e Umbertide, con focus su fisioterapia e riabilitazione.
Queste operazioni sono state finanziate, oltre che con mezzi propri, anche da una linea di debito acquisitiva fornita da Clessidra Private Debt Fund e Green Arrow Private Debt Fund II.
Le acquisizioni di Moscardi, Diagnostica Moderna e Fisiomedical sono state seguite dal team di investimento di Silver Economy Fund, guidato da Dario di Iorio, senior investment manager di Silver Economy Fund, che controlla Brexia Med attraverso il veicolo Galenos Holding srl. Quanto al financing, Lincoln International ha agito in qualità di debt advisor per CareHub; Chiomenti ha curato gli aspetti legali e Spada Partners quelli fiscali. PedersoliGattai ha agito come advisor legale di Clessidra e Green Arrow Capital. LAS ha agito in qualità di placement agent. Bird & Bird ha assistito CareHub per gli aspetti legali legati all’operazione Fisiomedical. PwC ha effettuato la due diligence finanziaria, legale e fiscale per tutte e tre le acquisizioni. I venditori di Moscardi e Diagnostica Moderna sono stati affiancati dallo studio Lepidi & Associati de L’Aquila. I venditori di Fisiomedical sono stati affiancati dallo studio Mariotti di Città di castello. Gli aspetti notarili sono stati curati dallo Studio Notarile Restuccia & Stucchi di Milano.
Le tre operazioni seguono tre altri add-on condotti nell’ultimo anno da Brexia Med. Lo scorso giugno la piattaforma aveva infatti annunciato l’acquisizione del 90% del capitale sociale di Istituto Radiologico Fisioradioterapico Valdarno srl (IRV), centro medico di diagnostica radiologica e medicina specialistica con sede a San Giovanni Valdarno (Arezzo). A maggio, invece, era stato acquisito il 100% di Comedica srl, centro polispecialistico di Terni che offre un percorso sanitario completo, mediante visite specialistiche, analisi del sangue ed esami di diagnostica per immagini. L’operazione seguiva il primo add-on annunciato nel dicembre 2024 e che aveva riguardato l’acquisizione della quasi omonima Cormedica srl, società che gestisce un gruppo di tre ambulatori polispecialistici nel Friuli-Venezia Giulia a Gorizia, Cormons e Cividale del Friuli.
L’obiettivo è la creazione di un gruppo da 100 milioni di fatturato, che si affermi come punto di riferimento nel settore. La società prevede di chiudere ulteriori acquisizioni entro il 2025, per un fatturato totale di 28 milioni di euro. Le acquisizioni sono mirate a consolidare la presenza nei cluster territoriali già presidiati, nonché a espandersi ulteriormente in altre regioni.
Gianluca Santoro e Alessandro Bartucci, amministratori di Brexia Med, hanno commentato: “Con le recenti acquisizioni di Moscardi, Diagnostica Moderna e Fisiomedical, CareHub rafforza ulteriormente la propria presenza nel centro Italia e consolida il progetto di sviluppo di una rete di strutture sanitarie radicate nei territori, capaci di offrire ai cittadini servizi diagnostici di eccellenza”.
E Alessandro Binello, group ceo di Quadrivio Group e managing partner di Silver Economy Fund, ha aggiunto: “Queste tre nuove acquisizioni confermano la strategia buy & build della società e rafforzano ulteriormente la presenza e la competitività di Carehub sul territorio italiano. Continuiamo a lavorare per creare il player di riferimento nel segmento della diagnostica e dei servizi ambulatoriali. Il nostro obiettivo è la creazione di un grande gruppo, da 100 milioni di fatturato”.